Maggio 30th, 2012
Mi piacciono le persone che quando dicono di andare via, restano.
Quelle che se le mandi via, restano.
Mi piacciono le persone che quando dicono di restare, restano.
Maggio 29th, 2012
Maggio 27th, 2012

Non che abbia poi troppo contro i Verdena, eh. Hanno fatto della buona musica, a tratti sopraffina (Il suicidio dei Samurai), e non si sono mai ripetuti. Il loro problema sono i testi: il trio bergamasco, infatti, è riuscito a incidere ben cinque LP senza mai esprimere un concetto che sia uno. Alberto Ferrari compone le liriche cantando prima in un finto inglese per poi sostituirlo con termini italiani il cui suono gli si avvicini il più possibile. Il risultato è che l’intera discografia dei Verdena si poggia sulle stesse 5 locuzioni ripetute in loop:

Dove sei;
Non ci sei;
Io e tè;
Non lo sai;
Sei tu.
Andiamo, ragazzi: l’LSD è una cosa bellissima ma avete una certa età, è arrivato il momento di iniziare a fare cose serie.

Che uomo! ahah! Grande!

incasinata:

Ho dieci tatuaggi, credo.
Il più famoso è quello che diceva “Winona forever” di quando ero fidanzato con Winona Ryder.
L’ho fatto cambiare in “Wino forever” (ubriaco per sempre), che mi sembrava più adatto a me.

-Johnny Depp

Maggio 26th, 2012
Non sono riuscito ad averti vicino ma questo non significa non averti dentro. Sai cosa sarò io per te? Sarò sempre quel piccolissimo particolare che ogni tanto scorgerai nell’aria, nelle cose che guardi, nella loro bellezza, quel dettaglio emotivo che ti viene incontro. L’attimo che ti innamora l’anima per l’inquadratura di un tramonto, unico, imprevisto, che torna in mente all’improvviso. Il diversivo, il tempo di un sorriso quasi inatteso che ti confonde i respiri, il deja vu, la sponda di un sogno. Le storie finiscono mentre quel piccolo particolare, quel quasi niente, mi farà restare con te per sempre.
(Massimo Bisotti, Il quadro mai dipinto)

(Fonte: metaforica, via plettrude)

“Perchè in quel momento non la è”.

paturniosa:

Tra le cose  belle di una serata delirante con troppa vodka e sigarette c’è il bacio lunghissimo sul ponte. L’aria di maggio, le risate di pancia e fregarsene di star facendo una cosa sbagliata perché in quel momento non la è.

«Pensi ancora a lei?»
«Mi capita», rispose Arthur.
«Spesso?»
«Un po’ la mattina, un po’ a mezzogiorno, un po’ la sera, un po’ la notte.»
Marc Levy/Owen Freeman (via iosonoundubitatoreincurabile)
Maggio 25th, 2012
Ho sempre ammirato le persone che parlano con gli occhi perché mi paiono più svelte a capire il mondo.
M. Chabon (via buiosullelabbra)

(via shelovesmedo)

Maggio 23rd, 2012
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Maggio 22nd, 2012
Per due motivi noti di carattere biologico (il sesso e la nutrizione) e per diversi motivi meno noti, di carattere tra l’istintivo e il patologico, siamo costretti a sopportare l’esistenza, la vicinanza e perfino il contatto di essere contrari alla nostra ragione; questi esseri vengono genericamente chiamati gli altri.
Juan Rodolfo Wilcock, Il reato di scrivere. (via apertevirgolette)

(via batchiara)